Società

il vero modello per il calcio RIVOLUZIONARIO

L’Associazione sportiva dilettantistica Pro Appio nasce a Roma il 5 agosto del 2009, dall’idea e dalla volontà di un gruppo di ragazzi dell’Appio Tuscolano, zona popolare formata dai quartieri VIII (Tuscolano) e IX (Appio Latino) di Roma, facenti parte oggi del municipio VII della Capitale. Il concetto di partenza era quello di creare una semplice squadra di calcio che rappresentasse i giovani e il contesto del quartiere, sul modello delle prime società calcistiche di Roma e di quelle formate dagli italiani all’estero, soprattutto in Brasile e Argentina. Il rischio, invece, era quello di dar vita ad un’associazione calcistica senza obiettivi predefiniti, fugace, momentanea e probabilmente instabile. Con il tempo però, il Pro Appio è diventata una realtà territoriale granitica, sicuramente un riferimento per chi abita nel quartiere e per altre associazioni nate in seguito. Nasceva quindi a Roma, con il Pro Appio, il primo esempio di calcio popolare, un modello sociale di interazione tra società, tifosi e quartiere, una risposta dal basso al calcio “moderno”, ai suoi disvalori, ai suoi interessi economici, alle sue mafie organizzative locali e internazionali.

I nostri colori sociali sono il nero-verde e bianco, un omaggio alla tradizione calcistica capitolina, alla società sportiva Alba (Alba-Audace), alle sue origini popolari e romane, ai tifosi della SS Juventus Roma, provenienti dai rioni popolari Monti ed Esquilino, il cui campo di gioco era la piazza d’Armi della Capitale, al “verdao” della Palestra Italia, il Palmeiras, allo spirito di appartenenza e identità che spinse quattro giovani italiani a fondare questa importante società calcistica brasiliana.

Nero-verde come principi immutabili, dedizione e abnegazione, immortale spiritualità di Roma.

Grazie ai valori con i quali negli anni abbiamo portato avanti questa attività, l’ A.S.D Pro Appio è l’esempio pratico, per i propri tesserati, per i tifosi e per tutti i sostenitori, che attraverso lo sport può costruirsi quella partecipazione sociale, identitaria, culturale, solidale che forma l’aspetto personale dell’individuo e ridesta l’attaccamento alla nostra terra, ai quartieri dove siamo cresciuti, ad un altro modello di calcio. Le attività svolte fino ad oggi, sono la conferma che il calcio è uno dei veicoli migliori per stabilire solidi rapporti umani, infatti le nostre iniziative hanno avvicinato con il tempo ragazzi anche di altre zone di Roma, togliendoli il più delle volte, da situazioni di degrado ed abbandono, che testimoniano lo stato in cui versano molte zone della città, soprattutto quelle più periferiche. Questa attenzione al sociale, è la chiave di volta per comprendere gli scopi che la nostra associazione si propone, uno strumento di trasmissione, costantemente a disposizione, dei veri valori dello sport, ormai a quanto sembra, dimenticati dai grandi palcoscenici. Proprio questi valori e questo modo di intendere il calcio hanno richiamato l’attenzione dello Sheffield FC, la squadra in assoluto più antica al mondo, con la quale portiamo avanti una consolidata collaborazione, oltre a momenti sportivi e umani indimenticabili e della quale custodiamo un dono di inestimabile valore, il primo manoscritto delle regole del gioco del calcio (1858).

Tra le tante sfide portate avanti in questi anni con successo, non possiamo tralasciare l’amichevole nel 2009, con il Goriano Sicoli, infatti il ricavato dell’incontro venne interamente devoluto al comune abruzzese, per i danni subiti dal terremoto di quell’anno, permettendogli di ristrutturare alcune strutture sportive comunali.

Nel 2010 la nostra iniziativa “Dai un calcio alla droga”, patrocinata dall’Agenzia comunale di Roma per le Tossicodipendenze e alla quale partecipò anche un’altra realtà storica del calcio romano, l’Almas, fu un importante momento di sensibilizzazione, verso i più giovani, sul tema della droga, problematica ancora molto diffusa e attuale.

Nel 2011, il Pro Appio è stato il primo club italiano ad ospitare in Italia, lo Sheffield FC, nello storico Campo Roma di via Farsalo, a pochi metri dalla Basilica di S. Giovanni in Laterano, alla presenza di più di 500 persone, dando nuovamente vita allo storico e prestigioso Torneo Anglo-Italiano.

Nel 2012 il Pro Appio ha organizzato (e vinto!) il Trofeo Anglo-Celtico, l’unico trofeo internazionale riconosciuto dalla Fifa oltre ai più noti trofei professionistici, che vide partecipare oltre alla nostra compagine, le squadre anglosassoni dello Sheffield FC, del North Wales Dragon e dell’ Ayrshire Outsider.

Nel 2013, lo spirito di appartenenza al nostro quartiere di origine e la consapevolezza di aver dato vita ad un vero modello di calcio popolare, ha spinto la nostra associazione ad organizzare l’ Ottobrata romana, una delle più conosciute feste tradizionali e popolari della città.

Durante la stagione 2013, il Pro Appio ha abbinato nuovamente la solidarietà allo sport organizzando con il Tivoli 1919 ed il Gerano, il “I° Trofeo Solidarité Identités”, con lo scopo di raccogliere fondi per le numerose attività umanitarie di questa associazione di volontariato europeo, conquistando sul campo anche questo importante e significativo trofeo.

Siamo pronti ad affrontare altri anni con ancora più impegno e passione, consapevoli di rappresentare un’idea di calcio alternativa, riferimento per molte realtà oltre la nostra, consapevoli di essere, non solo la vera espressione del calcio popolare, ma il vero modello per il CALCIO RIVOLUZIONARIO!

Con fermo desiderio di future vittorie.

C’ MON PRO APPIO C’ MON